Performance Naked Time per Mostra Matera Il Futuro di Vincenzo Lo Sass Stampa

 

5 settembre 2013

In occasione dell’inaugurazione della mostra “Matera il futuro i love my ghost” di Vincenzo Lo Sasso che si terrà domani 6 Settembre a Matera, alle ore 18,30 presso l’Incubatore creativo di Sviluppo Basilicata Rioni Sassi Via San Nicola del Sole nn. Civici 13-14, gli artisti Miguel Gomez e Nilde Mastrosimone de Troyli con la collaborazione dei danzatori, Giada Petroni, Gianni Notarnicola, Lucia Angelelli e del Maestro Luigi Morleo per le musiche, eseguiranno la performance “Naked time “.
I due artisti, rappresenteranno con il linguaggio del corpo, strumento proprio del performer, il tempo. Questo implica due temi importanti cari alla scienza, storia, filosofia, arte: il tempo:– spazio -fisico – meccanico e il tempo: del io - essere. Con la teoria della relatività, A. Einstein, ha fornito al mondo una nuova visione dell’universo attraverso la prospettiva di uno spazio – tempo inscindibile. Il tempo viene a sussistere come vera e propria dimensione fisica, in quanto viaggiamo nello spazio ma lo facciamo anche spostandoci nel tempo. Questa teoria ha notevolmente influenzato la scienza e l’arte figurativa del 900 con il Cubismo, Surrealismo, Futurismo dove si scompongono gli spazi, modificano le dimensioni, rappresentando gli attimi del movimento con assoluta innovazione. La rappresentazione performativa, di Miguel Gomez e Nilde Mastrosimone De Troyli, si snoderà fra le strade dei sassi di Matera, luoghi antichi che dimostrano la presenza del tempo, un passato presente, il presente del presente e il presente del futuro (cit. da Sant'Agostino). Verrà rappresentato un tempo meccanico, all'apparenza, ma in realtà autocosciente, e un tempo dell'io, dell'uomo cosciente e soggettivo. Il “tempo” costituisce la misura del valore che ha la nostra esistenza. Tuttavia, il “tempo”, quantunque possa apparire astratto e cerebrale, quasi incomprensibile per certi versi, non può essere banalizzato, rischieremmo di banalizzare la nostra stessa esistenza, il che vuol dire rischiare di vivere inconsciamente, ciecamente, vanamente, banalmente.

La performance partirà alle 16.30 circa da via Domenico Ridola, seguirà per piazza Giovanni Pascoli, via Casalnuovo, via Bruno Buozzi, a via Madonna delle Virtù 131 e fino all’Incubatore, dove darà vita ad azioni danzanti con Giada Petroni, Gianni Notarnicola e Lucia Angelelli, integrate con le opere/installazioni di Vincenzo Lo Sasso.