CapitalMED - Progetto di capitalizzazione Print
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NEWS: Azioni di supporto all'internazionalizzazione delle imprese lucane nei territori della Sponda Sud del Mediterraneo e dei Balcani occidentali (CapitalMED-CapitalBALK).
Scadenza per l’invio online della manifestazione di interesse: 5 settembre 2013
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Il progetto CapitalMED è finalizzato alla capitalizzazione e al rafforzamento dei risultati dei Progetti Integrati RISMED/CHAECO,PUER,WALL realizzati sui territori della sponda sud del mediterraneo e allo scambio di buone pratiche con i territori coinvolti nei Progetti Integrati PRIMA (Serbia e Bosnia) e RIVA (Albania). E' promosso dalla Regione Basilicata nell'ambito dell'APQ "Programma di sostegno alla Cooperazione Regionale" per i Paesi del mediterraneo sottoscritto tra Ministero degli Affare Esteri (MAE) e Regione autonoma della Sardegna, a nome del sistema delle Regioni Italiane, a valere sulla Linea d'intervento 2.3 - Ambiente e sviluppo sostenibile coordinata dalla Regione Basilicata. Per l'attuazione degli interventi specifici la Regione Basilicata si avvale dell'Università di Basilicata-DIMIE e, per integrare nel progetto di capitalizzazione le azioni di coinvolgimento del sistema locale delle PMI assicurando le ricadute dei progetti sul territorio, della sua società in house Sviluppo Basilicata SpA.

Sintesi
Il progetto si propone di capitalizzare le attività realizzate nell’area mediterranea nel quadro della linea 2.3, di contribuire alla definizione delle priorità dei programmi mainstreaming nazionali e regionali, dei programmi di Cooperazione Territoriale Europea (CTE), di diffondere i risultati in termini di competenze e referenze, di stabilire le basi per future proposte progettuali da candidare su programmi europei, internazionali o locali.
Si tratta di avviare un’azione prodromica di sistema in grado di attivare processi atti a  garantire la sostenibilità economica e nel tempo delle attività dei team italiani nei contesti locali di riferimento consentendo a questi ultimi di presentarsi come soggetti qualificati sui tavoli operativi forti anche del sostegno e del pieno coinvolgimento degli attori locali con i quali si è lavorato alla definizione dei progetti.

Obiettivi del progetto
1. Capitalizzare le attività realizzate nell’area mediterranea nel quadro della linea 2.3 Ambiente e Sviluppo sostenibile,
2. Diffondere i risultati in termini di competenze e referenze,
3. Stabilire le basi per future proposte progettuali da candidare su programmi europei, internazionali o locali.
4. Avviare iniziative pilota multi - paese propedeutiche alla stesura di studi di fattibilità da sottoporre a finanziamento, con la creazione di partenariati allargati condizione indispensabile nella maggior parte dei programmi di finanziamento (es. ENPI),
5. Condividere le best practices realizzate nel quadro dei progetti della linea 2.3 con gli altri partner del territorio interessato: sponda sud del mediterraneo e Balcani occidentali,
6. Individuare i bisogni dei paesi coinvolti e a livello locale, mettere in evidenza attività tecniche oggetto di future proposte.
7. Avviare  tavoli di dibattito inter-paese che coinvolgano anche i paesi dei Balcani per la definizione di indirizzi comuni da sottoporre nell’ambito delle macro-regioni di competenza delle 2 aree.

Il Progetto di capitalizzazione CapitalMED affronta, come il precedente progetto RISMED, il tema della salvaguardia e gestione della risorsa idrica sotto tre aspetti:
- la governance istituzionale e la pianificazione della gestione, in linea con le direttive comunitarie più recenti in materia nell’ottica dello sviluppo delle macroregioni del Bacino del Mediterraneo e Adriatico-Ionica
- l’utilizzo della risorsa a fini potabili ed agricoli: innovazione tecnologica e scambi di buone pratiche
- l’utilizzo della risorsa a fini industriali: innovazione tecnologica e scambi di buone pratiche.

Questi tre aspetti sono stati affrontati in tutti i sottoprogetti, approfondendo però in maniera differente uno o più aspetti in ciascun paese in base alle esigenze e caratteristiche proprie del territorio scelto, in base alle attività pregresse e già in atto da parte delle regioni, e non ultimo in base alla esigenze espresse da parte dei partner locali di riferimento.
Dalle attività realizzate nel quadro del PI RISMED, sono emerse alcune best practices che saranno condivise e applicate ad altre realtà sempre nei territori della sponda sud del mediteranno.

Questa proposta si vuole integrativa sotto 2 aspetti:
- può essere considerata interlinea: in effetti, le attività proposte riguarderanno tematiche ambientali e si iscrivono quindi totalmente all’interno della linea 2.3 (Ambiente e Sviluppo sostenibile), tuttavia alcune di queste attività sono affini alle tematiche trattate nella linea 2.1 (Sviluppo Socio-economico), in particolare le attività che coinvolgono aziende italiane per la fornitura di impianti e prodotti nei paesi partner;
- si impegnerà a coinvolgere l’insieme dei territori interessati alle iniziative APQ della linea 2.3, con la realizzazione di attività di capitalizzazione dei 3 progetti del PI RISMED (CHAECO, PUER e WALL) nei paesi coinvolti: Marocco, Egitto e Tunisia, e la realizzazione di attività di cross-over tra i paesi del mediterraneo e i paesi dei Balcani coinvolti nel programma APQ in raccordo con il Progetto CapitalMED.

Target
Amministrazioni locali paesi terzi / imprese italiane

Territorio
Italia, Marocco, Tunisia, Egitto

Partnership
Italia
Regione Basilicata:
Regione Basilicata Dip. Attività Produttive, Politiche dell’Impresa e del Lavoro, Innovazione Tecnologica (RUP)
Università degli studi di Basilicata Dipartimento di Matematica Informatica ed Economia – DIMIE
Sviluppo Basilicata SpA

Regione Piemonte:
Environment Park S.p.A - Capofila

Regione Sardegna:
ENAS

Regione Puglia:
Istituto Agronomico Mediterraneo (IAMB) di Bari

Regione Sicilia:
ARPA Sicilia

Regione Veneto:
Regione Veneto - Direzione Ambiente

Marocco:
MEMEE (Ministère de l’Energie, des Mines et de l’Environnement)
MCINET (Ministère de l’Industrie, du Commerce et des Nouvelles technologies)
Camere di commercio delle zone industriale coinvolte (Tangeri, Agadir, Casablanca)
INRA
Ente gestori delle reti e impianti di depurazione (ONEP, RADEEC, RADEEF, LYDEC, RAMSA)
Associazione degli industriali delle zone industriale coinvolte Università delle zone/regioni coinvolte

Egitto:
MWRI (Ministry of Water Resources and Irrigation) - Egypt
- CLEQM (Central Laboratory for Environmental Monitoring)
- CDIAS (Central Department for Irrigation Advisory Services)
- NWRC (National Water Research Center)

Tunisia:
Ministero dell'Agricoltura e delle Risorse Idriche – Direzione Risorse Idriche
Ministero dell’Ambiente - DGEQV

Durata progetto 
9 mesi a partire marzo 2013

Tipologia/programma
Strumento: Accordo di Programma Quadro (APQ) sottoscritto dal MAE MISE con le Regioni nell'ambito del finanziamento del Programma di sotegno alla cooperazione internazionale da parte delle Regioni e Province Autonome - "APQ Mediterraneo – Linea 2.3 Ambiente e Sviluppo sostenibile”

Fonti finanziarie                                                                                                                          
Fondi FAS – CIPE / Cofinanziamento Regionale

Valore del Progetto
€ 598.800,00

Contatti
Vincenzo Trivigno
Regione Basilicata (Ufficio Internaz. - Presidenza della Giunta)
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Tel. + 39 0971 668340

Vittorio Simoncelli
Sviluppo Basilicata SpA - Settore Sviluppo del territorio
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Tel. + 39 0971 506637

PRESENTAZIONI INTEGRATE DEI PROGETTI CAPITALMED E CAPITALBALK
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